Iperammortamento 2026-2028: agevolazioni fino al 43% sui beni 4.0

Piu valore agli investimenti d'impresa - Iperammortamento 2026-2028

La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto l’Iperammortamento, uno degli strumenti più attesi dalle imprese che intendono investire nell’innovazione e nella digitalizzazione dei processi produttivi.

La misura consente di incrementare fiscalmente il valore dei beni strumentali 4.0, generando una significativa riduzione del carico fiscale e migliorando il ritorno economico degli investimenti. L’obiettivo è favorire il rinnovamento del sistema produttivo nazionale attraverso l’adozione di tecnologie avanzate, automazione industriale e soluzioni digitali integrate.

Cos’è l’Iperammortamento

L’Iperammortamento è un’agevolazione fiscale che permette alle imprese di maggiorare il costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali agevolabili. A differenza di un contributo a fondo perduto o di un credito d’imposta, il beneficio si traduce in una maggiore deduzione fiscale distribuita lungo il periodo di ammortamento del bene.

In pratica, l’impresa continua ad ammortizzare il bene acquistato, ma ai fini fiscali può dedurre un importo superiore rispetto al costo effettivamente sostenuto.

Chi può beneficiare dell’agevolazione

Possono accedere alla misura:

  • PMI;
  • medie imprese;
  • grandi imprese;
  • imprese individuali;
  • società di persone e società di capitali.

L’incentivo è rivolto a tutte le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi riconducibili alle tecnologie Industria 4.0.

Investimenti agevolabili

Tra i principali beni agevolabili rientrano:

  • macchine utensili a controllo numerico;
  • impianti automatizzati e interconnessi;
  • robot e cobot;
  • sistemi di automazione industriale;
  • magazzini automatizzati;
  • sistemi di monitoraggio e controllo della produzione;
  • piattaforme software integrate;
  • tecnologie digitali per la gestione dei processi produttivi.

Condizione essenziale per l’accesso all’incentivo è l’interconnessione del bene ai sistemi informativi aziendali.

Quanto vale l’agevolazione

L’Iperammortamento prevede una maggiorazione fiscale differenziata in funzione dell’ammontare dell’investimento realizzato per ogni anno:

Investimento agevolabileMaggiorazione fiscale
Fino a € 2,5 milioni180%
Oltre € 2,5 milioni e fino a € 10 milioni100%
Oltre € 10 milioni e fino a € 20 milioni50%

La maggiorazione incrementa il valore fiscalmente ammortizzabile del bene e genera una maggiore deduzione fiscale che si traduce in un risparmio d’imposta nel corso degli anni.

Un esempio pratico

Immaginiamo un’impresa manifatturiera che nel 2026 acquista un impianto produttivo 4.0 del valore di € 1.000.000. Poiché l’investimento rientra nel primo scaglione, beneficia della maggiorazione del 180%.

VoceImporto
Costo del bene€ 1.000.000
Maggiorazione fiscale€ 1.800.000
Totale valore ammortizzabile€ 2.800.000

Ipotizzando un coefficiente di ammortamento fiscale del 20%, il primo anno ridotto al 50% come previsto dal TUIR e un’aliquota IRES del 24%, si ottiene il seguente beneficio fiscale.

Recupero fiscale durante il periodo di ammortamento

AnnoAmmortamento ordinarioAmmortamento agevolatoMaggiore deduzioneRisparmio fiscale
2026€ 100.000€ 280.000€ 180.000€ 43.200
2027€ 200.000€ 560.000€ 360.000€ 86.400
2028€ 200.000€ 560.000€ 360.000€ 86.400
2029€ 200.000€ 560.000€ 360.000€ 86.400
2030€ 200.000€ 560.000€ 360.000€ 86.400
2031€ 100.000€ 280.000€ 180.000€ 43.200
Totale€ 1.000.000€ 2.800.000€ 1.800.000€ 432.000

Il beneficio per l’impresa

In questo esempio, a fronte di un investimento pari a € 1.000.000, l’impresa ottiene:

  • maggiorazione fiscale: € 1.800.000;
  • maggiore deduzione complessiva: € 1.800.000;
  • risparmio fiscale totale: € 432.000;
  • beneficio effettivo pari al 43,2% dell’investimento.

L’Iperammortamento rappresenta quindi una leva strategica per migliorare la competitività aziendale, accelerare la trasformazione digitale e ridurre il costo fiscale degli investimenti produttivi.

Come possiamo supportarti

Supportiamo le imprese durante l’intero percorso di accesso all’agevolazione:

  • verifica preliminare dell’investimento;
  • analisi dei requisiti Industria 4.0;
  • valutazione dell’interconnessione dei beni;
  • predisposizione della documentazione tecnica;
  • perizia asseverata;
  • certificazione contabile;
  • assistenza fiscale e amministrativa;
  • supporto in fase di controllo.

Una corretta pianificazione dell’investimento consente di massimizzare il beneficio fiscale e di garantire la piena conformità ai requisiti previsti dalla normativa.