Supportare gli investimenti delle imprese maggiormente esposte ai costi energetici e favorire l’efficientamento energetico
In sintesi
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente promotore | SIMEST |
| Tipo di agevolazione | Finanziamento agevolato + Contributo a fondo perduto |
| Area geografica | Italia |
| Apertura sportello | 25 maggio 2026 |
| Scadenza | 31 dicembre 2026 |
| Presentazione domande | A Sportello |
A chi si rivolge
Imprese energivore oppure imprese che realizzano investimenti di efficientamento energetico
- Imprese esportatrici energivore o imprese che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico
- Requisiti:
- Avere sede legale in Italia
- Avere sede operativa in Italia
- Essere iscritta nel Registro delle Imprese
- Aver depositato almeno due bilanci
- Avere un Fatturato Export >/= 3% nell’ultimo Bilancio; oppure, aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso una o più imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali abbia realizzato un Fatturato Export pari ad almeno il 3% come risultante dall’ultimo Bilancio.
- Impresa a forte consumo di energia elettrica; oppure, impresa che ha intrapreso comprovati percorsi certificati di incremento dell’efficienza energetica dimostrati tramite uno dei seguenti requisiti alternativi: i) ottenimento di almeno una delle seguenti certificazioni, in corso di validità: ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068 oppure ii) Impresa, se non già obbligata, che abbia (o, che si impegna ad ottenere entro il termine di adempimento) una diagnosi energetica in corso di validità svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247
Spese ammissibili
- Spese per la Transizione Digitale
- Spese per la transizione Ecologica
- Spese per il rafforzamento della solidità patrimoniale
- Spese consulenziali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale
- Spese consulenziali per la presentazione e gestione della richiesta dell’intervento agevolativo
L’agevolazione
- Finanziamento della durata di 8 anni (di cui 2 anni di preammortamento) al tasso agevolato del 0,319%
- Quota del finanziamento agevolato destinabile al rafforzamento patrimoniale attraverso investimenti risultanti nell’attivo dello Stato Patrimoniale alle voci Immobilizzazioni materiali e Immobilizzazioni immateriali (esclusa la voce “avviamento”) fino al 90%; tale quota può anche essere destinata all’incremento del capitale sociale e/o al finanziamento dei soci delle controllate, anche estere, entro il limite massimo di 1,5 €/mln
- Contributo a fondo perduto del 20%
IMPORTO MINIMO INVESTIMENTO:
€ 10.000
Importi dell’investimento
Importo massimo
Pari al minore tra: il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico); oppure, € 500.000 per le Micro Imprese, € 2.500.000 per le PMI e PMI innovative o € 5.000.000 per le Altre imprese
Come funziona
Come si presenta la domanda: Presentazione delle domande attraverso il portale SIMEST
Erogazione
Fino a 3 tranche, di cui una di anticipo pari al 50% dell’Intervento Agevolativo
Durata del progetto: 24 mesi
Riferimento normativo: Fondo 394/81 – Circolare n. 4/394/2023 aggiornata al 30/04/2026
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