Rilanciare la propensione agli investimenti e lo sviluppo tecnologico del sistema produttivo regionale, sostenendo l’adozione di tecnologie digitali, le strategie di marketing digitale e i canali di vendita online
In sintesi
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente promotore | Regione Abruzzo |
| Riferimento normativo | Avviso pubblico Intervento 1.2.2 – PR Abruzzo FESR 2021-2027 |
| Tipo di agevolazione | Contributo a fondo perduto (regime de minimis) |
| Dotazione finanziaria | € 10.000.000, comprensiva di riserva tecnica del 30% |
| Area geografica | Abruzzo |
| Apertura sportello | 21 settembre 2026, ore 10:00 |
| Scadenza | 12 ottobre 2026, ore 10:00 |
| Presentazione domande | Graduatorie giornaliere, fino a esaurimento risorse |
A chi si rivolge
Micro, piccole e medie imprese, comprese le ditte individuali, e liberi professionisti con partita IVA. I requisiti principali:
- operare nei settori di applicazione del Regolamento UE n. 2023/2831 (de minimis);
- alla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURAT, essere iscritte e attive nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente;
- avere sede legale oppure la sede operativa interessata dall’investimento nel territorio della Regione Abruzzo;
- per i liberi professionisti: esercitare una professione regolamentata ed essere iscritti all’Albo professionale di riferimento.
Spese ammissibili
- impianti, macchinari, attrezzature, hardware e tecnologie digitali nuovi di fabbrica;
- software, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate;
- servizi di consulenza specialistica funzionali all’introduzione delle nuove tecnologie;
- perizia giurata rilasciata da un tecnico abilitato e asseverata in tribunale;
- fideiussione bancaria o polizza assicurativa in favore della Regione Abruzzo;
- costi indiretti.
L’agevolazione
Contributo a fondo perduto compreso tra il 40% e il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 100.000. L’aliquota applicabile dipende dal profilo dell’impresa e dalla tipologia di intervento.
Importi dell’investimento
- Importo minimo: € 10.000
- Importo massimo: non previsto
- Durata del progetto: 12 mesi
Come funziona
Le domande si presentano esclusivamente per via telematica attraverso lo sportello della Regione Abruzzo, con accesso tramite SPID del titolare o del legale rappresentante. La selezione avviene mediante graduatorie giornaliere costruite sui punteggi dichiarati, fino a esaurimento della dotazione.
Il contributo è erogato in due tranche. La prima a fronte di una spesa sostenuta compresa tra il 40% e l’80% del totale ammissibile; in alternativa, previa fideiussione bancaria o polizza assicurativa, si può richiedere un’anticipazione pari al 40% del contributo assegnato. La seconda tranche arriva a conclusione del progetto.
Il punto in pratica
- L’aliquota non è una sola. Si va dal 40% al 70%: il primo calcolo da fare è quale percentuale si applica al vostro caso, perché cambia il piano finanziario e talvolta la convenienza dell’operazione.
- Le graduatorie sono giornaliere. La data di invio pesa. Perizia, preventivi e documentazione a supporto dei punteggi vanno chiusi prima dell’apertura dello sportello, non durante.
- I punteggi si dichiarano subito, si dimostrano dopo. Dichiarare un requisito che non si riesce poi a documentare è il modo più rapido per perdere la posizione conquistata in graduatoria.
- L’aiuto è in de minimis. Prima di dimensionare l’investimento serve la verifica del plafond già utilizzato nel triennio, considerando anche le imprese collegate.
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