Voucher Doppia Transizione 2026: 400.000 € dalla CCIAA Gran Sasso d’Italia

Bando Voucher Doppia Transizione 2026 — Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia

Favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus sull’utilizzo di tecnologie digitali per la transizione ecologica, in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0

In sintesi

VoceDettaglio
Ente promotoreCamera di Commercio Gran Sasso d’Italia
Riferimento normativoBando 2026 – Doppia Transizione, pubblicato il 20 luglio 2026
Tipo di agevolazioneContributo a fondo perduto (voucher)
Dotazione finanziaria€ 400.000
Area geograficaCircoscrizione territoriale della Camera Gran Sasso d’Italia (L’Aquila e Teramo)
Apertura sportello10 settembre 2026
Scadenza30 settembre 2026
Presentazione domandeA sportello

A chi si rivolge

Micro, piccole e medie imprese della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia. I requisiti principali:

  • avere sede legale o operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia;
  • essere attive e iscritte al Registro delle Imprese;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non avere forniture di servizi in corso di erogazione con la stessa Camera di Commercio.

Spese ammissibili

Il bando copre in un’unica misura sia la componente digitale sia quella green.

Acquisto di tecnologie: manifattura additiva e stampa 3D, cloud, fog e quantum computing, cyber security e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture HPC, robotica avanzata e collaborativa, big data e analytics, blockchain, realtà aumentata e virtuale, IoT e sensoristica interconnessa, sistemi di gestione dei processi aziendali (ERP, MES, PLM, SCM, tracciamento), CRM, sistemi fintech, geolocalizzazione, in-store customer experience, e-commerce se interconnesso ad altra tecnologia agevolabile, sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica.

Servizi di consulenza:

  • audit sul profilo digitale e green dell’impresa e predisposizione dei piani di sviluppo;
  • implementazione delle tecnologie agevolabili;
  • sistemi di gestione dell’innovazione (ISO 56000) e della sicurezza delle informazioni (ISO/IEC 42001, 27001);
  • servizi di matching per collaborazioni con la ricerca pubblica;
  • acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager;
  • spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
  • servizi qualificati per rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG).

Servizi di formazione: qualifiche legate all’innovazione (Innovation Manager) e ai temi green (Energy Manager) e formazione delle risorse impiegate stabilmente sulle competenze digitali e green connesse alle tecnologie agevolabili.

L’agevolazione

Voucher pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 5.000, con premialità aggiuntiva di € 250 per le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere.

Importi dell’investimento

  • Importo minimo: € 4.000
  • Importo massimo: non previsto
  • Durata del progetto: entro il 90° giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione

Come funziona

La domanda si predispone e si invia attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere. L’erogazione del voucher è subordinata alla rendicontazione delle spese effettivamente sostenute.

Il punto in pratica

  • Venti giorni di finestra. È il vincolo che decide tutto: preventivi, documentazione e credenziali di accesso vanno chiusi ad agosto, perché a settembre resta solo il tempo di inviare.
  • Novanta giorni per concludere il progetto. Trenta in meno rispetto ad altri bandi camerali: i fornitori vanno allineati sulle tempistiche prima della domanda, non dopo la concessione.
  • Digitale e green nella stessa misura. A differenza del bando di Chieti Pescara, qui non si sceglie tra due linee: un progetto può tenere insieme le due componenti, purché resti coerente e rendicontabile.
  • Investimento minimo più alto. Quattromila euro contro i tremila di altri bandi: sotto quella soglia il progetto non è ammissibile.
  • Un solo territorio per volta. Ogni Camera pubblica il proprio bando con regole autonome. Con unità locali in più circoscrizioni, il primo passo è capire quale Camera è competente per la sede interessata dall’investimento.

La finestra è a settembre, ma si prepara ad agosto. Se l’investimento in tecnologie o efficienza energetica è già nei vostri piani, la prima verifica di fattibilità è gratuita e senza impegno.