SIMEST Temporary Manager: un manager esperto per i mercati esteri

SIMEST Temporary Manager: un manager esperto per i mercati esteri

Rafforzare la competitività internazionale delle imprese sostenendo le spese per l’inserimento temporaneo nell’impresa di Temporary Manager per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internazionalizzazione dell’impresa sui mercati internazionali

In sintesi

VoceDettaglio
Ente promotoreSIMEST
Tipo di agevolazioneFinanziamento agevolato + eventuale contributo a fondo perduto destinato a specifiche tipologie di imprese
Area geograficaItalia
Apertura sportello14 gennaio 2026
ScadenzaFino ad esaurimento fondi
Presentazione domandeA sportello

A chi si rivolge

Tutte le imprese e, in particolare, le Microimprese e le PMI

Requisiti principali:

  • Avere sede legale in Italia
  • Avere sede operativa in Italia
  • Essere iscritti al Registro delle Imprese
  • Avere depositato almeno 2 bilanci
  • Rivolgersi ad una società di servizi che: sia iscritta al Registro delle Imprese; sia costituita in forma di società di capitali; sia attiva da almeno due anni nel settore consulenziale; sia indipendente rispetto l’impresa richiedente

Spese ammissibili

  • Spese per le prestazioni professionali del Temporary Manager
  • Spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del Temporary Manager
  • spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale
  • Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore

L’agevolazione

  • Finanziamento della durata di 4 anni (inclusi 2 anni di preammortamento) al tasso agevolato dello 0,319%
  • Contributo a fondo perduto pari al 10% dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino ad un massimo di €100.000, riservato alle PMI (anche micro): femminili o giovanili, che abbiano da almeno 6 mesi sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia, che presentino una quota di Fatturato Export risultante dalla media dei valori indicati nelle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari almeno al 20% (venti), che abbiano interessi nei Balcani Occidentali o negli USA; oppure; alle PMI (anche Micro) o alle Start up Innovative; oppure, alle imprese in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità o che abbiano interessi in Africa, in America Centrale o Meridionale o in India; tale quota di contributo a fondo perduto è innalzata al 20% dell’Intervento Agevolativo richiesto, fino ad un massimo di €200.000, per le imprese che abbiano sede operativa da almeno 6 mesi in una Regione del Sud-Italia e per le PMI e le Start up innovative che abbiano interessi in Africa, America Centrale o Meridionale, o in India

Importi dell’investimento

Importo minimo

€10.000

Importo massimo

Pari al minore tra: €500.000 e il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico). In ogni caso, l’Importo massimo dell’intervento agevolativo non può essere superiore al 35% (trentacinque) dei ricavi medi degli ultimi due Bilanci

Come funziona

Come si presenta la domanda: Attraverso il portale SIMEST

Erogazione

2 tranche, di cui una di anticipo pari al 25% dell’Intervento Agevolativo; tale quota è aumentata al 50% per le imprese con interessi negli USA

Durata del progetto: 24 mesi

Riferimento normativo: Fondo 394/81 – Circolare n. 8/394/2023 Aggiornata al 22 dicembre 2025


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